Blog's Translator

Visualizzazione post con etichetta crisi mondiali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta crisi mondiali. Mostra tutti i post

lunedì 9 agosto 2021

Un piatto rotto

Locandina della 4a puntata sulla storia
della CAMA a cura di Francesca Cagianelli
e Roberta Niccacci

Nel mese di aprile scorso ho fatto conoscenza con la storica dell'arte Francesca Cagianelli, ideatrice di un convegno online, promosso dal Centro Cagianelli per il '900, di cui è presidente e al quale ho partecipato come spettatrice. Così da un mio biglietto di ringraziamento per il convegno indirizzato a Francesca Cagianelli è nata la nostra collaborazione per la rubrica "Piccole Manifatture Crescono" con la storia della CAMA in cinque puntate sulla pagina facebook del Centro

Le puntate hanno avuto inizio con la storia della CAMA dalle sue origini negli anni '50 e sono andate avanti per decenni fino agli anni '80. Di questi ultimi anni il pezzo più significativo è per me un piatto da pompa rotto, che abbiamo tenuto in casa, con una scritta significativa: Hieme meo assiduo luceat igne focus (traduzione: "In inverno sul mio focolare splenda sempre una fiamma"). La frase è tratta da Tibullo. L'ultima e 5a puntata sarà a sorpresa

Il piatto da pompa da grandi dimensioni è la personificazione dell'inverno e fa parte di un gruppo di quattro piatti, le quattro stagioni, appunto. Io mi ricordo che il piatto era caduto dalla parete ad un cliente, che poi aveva richiesto un suo duplicato. Quindi ci lasciò il piatto rotto. Invece il mio babbo si ricorda che il piatto cadde proprio nel magazzino della nostra fabbrica, dove era appeso per la vendita. 

In ogni modo la scritta sul cartiglio arriva puntuale a ricordarci che quando l'inverno delle emozioni o delle sciagure incombe sulla nostra vita, è bene tenere accesa la fiamma della passione, perché il fuoco sacro non può essere pignorato così come neanche lo strumento dello studio, che consente di stabilire relazioni, guardare oltre l'orizzonte e scoprire potenzialità sconosciute. Numerosi i "mi piace" alla locandina della 4a puntata sulla pagina facebook e il commento di una cara amica raffinata lettrice, che scrive: IMPERITURA RESISTI, ESISTI.


SEGUI LA STORIA DELLA CAMA IN CINQUE

PUNTATE SULLA PAGINA DEL CENTRO
CAGIANELLI PER IL '900




Cama® è un marchio registrato


FRIENDS OF CAMA Il blog
Post originali di Roberta Niccacci
Storia di un'azienda artigiana italiana in tempo di crisi
Segui la pagina facebook
Friends of Cama è anche su Twitter

Seguimi su LinkedIn

mercoledì 21 aprile 2021

Lo Stato italiano non difende i suoi contribuenti specchiati


Lo Stato italiano non difende i suoi contribuenti specchiati. Nel momento di sofferenza aziendale dovuta alle crisi, a partire dal 2001, successivamente nel 2008 e ora con la pandemia, preferisce tutelare le banche e con loro la mafia, che si insinua nell'acquisto dei crediti deteriorati e conseguente recupero crediti, come pure nell'acquisto di aziende in sofferenza. Per non dimenticare le Aste Giudiziarie. 

Il traffico economico generato dalla non cura dello Stato italiano nei confronti dei suoi cittadini specchiati, caduti in disgrazia tramite le loro piccole e medie aziende, si dà a conoscere tramite le Aste Giudiziarie dei Tribunali fallimentari. Qui lo Stato mette a disposizione il suo apparato burocratico per finire di uccidere anche i suoi contribuenti migliori, finiti nel girone infernale della gestione burocratica della propria vita, che dal momento in cui fallisci, viene affidata ai burocrati. 

A fronte delle singole situazioni di disagio individuale, conseguenti al fallimento, lo Stato non riesce a trovare soluzioni adeguate al tempo di crisi. Pertanto il fallimento rimane comunque una pratica barbara, in cui non si ha la possibilità di uscirne savi di mente e si potrà solo stare certi che, come contribuente, avrai la morte civile o sarai perseguitato a vita.  

La mafia non si vede, perché ha le sembianze
della legalità
 

Anche gli avvocati che incontri, da quest'altra parte, sono della stessa pasta degli avvocati del Tribunale fallimentare e quindi ragionano solo tramite quella che chiamano "legge", non riuscendo a cogliere la situazione di svantaggio dello Stato, che ha perso i suoi contribuenti, ovvero non sanno andare a fondo della questione per recuperare tali contribuenti. La loro formazione umanistica, se mai c'è stata, si è fermata al liceo. Mi sanno dire gli avvocati perché se io, persona onesta, ho a che fare con un delinquente e lo porto in tribunale, il delinquente ha la meglio? Ci sono diverse cose che non quadrano e quindi il pensare "legale" non gode dell'efficienza di cui si pregia. 

Infine il modo di agire della macchina dello Stato all'interno dei fallimenti è pari ad un fare mafioso, perché 1) non hai scampo e perché 2) i burocrati "boia" dello Stato percepiscono uno stipendio o onorari sulle disgrazie degli altri per anni e anni. Storicamente la mafia è nata infatti in occasione delle disgrazie delle persone: terremoti, carestie, pandemie. Serve quindi che lo Stato adotti un cambio di rotta a difesa dei suoi cittadini falliti, che non possono più contribuire, perché assassinati dalle banche, che in tempo di crisi hanno continuato ad erogare mutui, pur sapendo che le aziende non sarebbero rientrate. Lo Stato, tramite i fallimenti, contribuisce ad ammazzare definitivamente i suoi contribuenti migliori. 


Cama® è un marchio registrato


FRIENDS OF CAMA Il blog
Post originali di Roberta Niccacci
Curiosità rinascimentali in tempo di rinascita
Se fallisci, la rinascita è solo un sogno.
Friends of Cama è anche su Twitter
Seguimi su LinkedIn